29 Set

La mia maratona di Berlino

Alcuni viaggi hanno già alla partenza un carico di emozioni e sensazioni che raramente si trovano nella quotidianità. Sono a Linate e attendo il mio aereo e nella mia mente provo ad immaginare come sarà questa 44° edizione della maratona di Berlino. È difficile, ogni evento ha caratteristiche uniche, persone diverse, momenti diversi. Una strana sensazione inizia ad occupare la mia mente, non vedo l’ora di arrivare nella capitale tedesca per respirare quell’aria di sano sport che solo le maratone sanno regalare. Tutti fremono, questa è la major dei record. Tre top runner proveranno a battere il record del mondo ed ogni Nato per Correre proverà a migliorare il proprio Personal Best.

L’adrenalina scorrerà più velocemente della birra questo fine settimana. Finalmente l’arrivo a Tegel, tante persone che cercano nei mille sguardi un filo comune. Podistiche, famiglie, amici: oltre 40000 iscritti. Ognuno con la propria motivazione, con il proprio obiettivo, con la propria battaglia da vincere all’arrivo dei 42,195 km. La notte è quasi insonne, il mix che continua a mescolarsi nella mia testa è qualcosa di inspiegabile. Arriva il sabato, andiamo a fare il giro della città. Berlino è ricca di storia, cambiamenti, ogni luogo ha qualcosa da raccontare. Lothar, la nostra bravissima guida, riesce a trasmettere esattamente ciò che la città vuole dirci: lottate per cambiare in meglio, lottate affinchè certe cose non si ripetano più, lottate perché la vita è una maratona. Solo con dedizione e forza di volontà si raggiungono gli obiettivi.

Sono già le 18.15, sala riunione piena, ci sono i prof a lezione oggi! Herbert e Fulvio illustrano perfettamente e con il minimo dettaglio cosa significa correre la Berlin Marathon 2017. Il chip va restituito? Possiamo retrocedere nella griglia di partenza? Saranno presenti in tutte le griglie i pacers? Vedere così tanta attenzione e passione, fa si che tu vada a lavoro con il sorriso ogni giorno! Finita la riunione si va tutti a cena, carico di carboidrati e via a dormire. La sveglia suonerà prestò per chi riuscirà a riposare! Eccoci finalmente, la maratona dei Record! È una tradizione che si ripete dal 1977, nessuno si sente solo a Berlino.

Tutti insieme si va alla partenza! Mentre con il vostro pettorale iniziate ad entrare nelle vostre griglie, noi vi aspettiamo al km 7. Il calore della gente inizia a salire nonostante la pioggia. Dei messicani di fronte a me, cantano in continuazione “Mexico Mexico, Mexico” coinvolgendo chiunque stia là vicino. Eccovi piano piano venire verso la vela di Born2Run, a salutarci..di corsa! La cosa fantastica è che tutti avete il sorriso stampato in faccia e di riflesso sorridiamo anche noi. Dopo il passaggio dell’ultimo Runner (travestito da Birra!) mi sposto di qualche metro per aspettarvi all’uscita della zona di arrivo.

Poi è una festa, si perché anche se non c’è stato nessun record, anche se non è arrivato l’atteso Personal Best, siete lì al traguardo con un bicchiere di birra e la meritata medaglia al collo!!! Poi Binario 16 direzione Spandau, fermata Savignyplatz! Dopo la doccia e un po’ di meritato riposo, tutti nella hall dell’albergo, si va a festeggiare con una tipica cena Happy End B2R. È una di quelle giornate che vorresti non finisse mai! Il lunedì è alle porte, tanti runner condividono gli ultimi momenti appena passati. È ora di chiudere la valigia, Auf Wiedersehen Berlin.

Antonio Gallo

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